1 Dicembre 2017

L’astrofisico Marco Bersanelli, docente presso l’Università degli Studi di Milano, ci guiderà nell’affascinante percorso che l’uomo ha affrontato per comprendere ciò che ci circonda e che chiamiamo “universo”, dalla preistoria sino alle scoperte di questi giorni – l’astrofisica multi-messaggero – che hanno fatto scrivere: «Si apre una nuova era dell’astronomia».
L’incontro sarà venerdì 1 dicembre, alle ore 21, presso l’auditorium del Collegio Gallio di Como.

Verranno portate alla luce otto successive rappresentazioni del cosmo: gli ignoti costruttori di Stonehenge, le scoperte del mondo greco, la concezione dell’universo nel mondo medioevale con le intuizioni di Dante, la moderna visione del cielo con figure straordinarie quali Copernico, Keplero, Galileo, Newton.
Si affronteranno, poi, gli ultimi secoli, da Herschel ad Hubble, che sono andati oltre la Via Lattea e hanno aperto l’orizzonte sconfinato delle galassie, sino ad arrivare ad Einstein e alla contemporanea visione diretta del cosmo primordiale.
Non solo si farà cenno agli aspetti strettamente scientifici, ma anche a quelli del mondo dell’arte e della letteratura – e questo renderà l’intervento di Bersanelli ancora più suggestivo –, senza trascurare il risveglio delle domande fondamentali della nostra esistenza che il “mistero” del cielo stellato inevitabilmente provoca.

Marco Bersanelli è professore ordinario di astronomia e astrofisica e direttore della Scuola di dottorato in fisica, astrofisica e fisica applicata presso l’Università degli Studi di Milano.
Si occupa di cosmologia e in particolare di misure del Fondo Cosmico di Microonde (CMB), la prima luce dell’universo.
Dopo gli studi in fisica all’Università di Milano ha lavorato presso il Lawrence Berkeley Laboratory, University of California (1986-1991), con George Smoot (premio Nobel per la Fisica nel 2006) e ha partecipato a due spedizioni scientifiche alla base antartica Amundsen-Scott al Polo Sud.
Negli anni ’90 si è occupato di nuclei galattici attivi (AGN) con osservazioni simultanee ottico-infrarosse. È fra gli iniziatori (1992) e fra i principali responsabili scientifici della missione spaziale Planck dell’ESA, lanciata il 14 Maggio 2009, la quale ha ottenuto risultati con precisione senza precedenti per la cosmologia e l’astrofisica millimetrica.
È Deputy PI e Instrument Scientist del Low Frequency Instrument (LFI), uno dei due strumenti a bordo di Planck, e membro del Planck Science Team.
È autore di circa 300 pubblicazioni scientifiche, di cui oltre 170 su riviste internazionali con referee, nonché di una vasta produzione di carattere divulgativo e interdisciplinare (tra cui Solo lo stupore conosce, Rizzoli 2003; Infinity and the nostalgia of the stars, Cambridge University Press 2011; Light in the beginning, Eerdmans 2012; Il grande spettacolo del cielo, Sperling & Kupfer 2016).
Dal 2012 è presidente della Fondazione Sacro Cuore per l’Educazione dei Giovani.

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Coordinate incontro

Titolo  Il grande spettacolo del cielo. Otto visioni dell’universo dall’antichità ai nostri giorni
Data
 
venerdì 1 dicembre 2017, ore 21
Sede
  Auditorium Collegio Gallio di Como
Relatore  Marco Bersanelli, docente di astronomia e di astrofisica Università degli Studi di Milano
Enti organizzatori  Centro culturale Paolo VI, Centro per la Pastorale giovanile della diocesi di Como, Associazione Noi
Enti in collaborazione  Istituto Matilde di Canossa, Collegio Gallio, Cometa formazione – Scuola Oliver Twist, Istituto Orsoline San Carlo
Con il patrocinio di  Università degli Studi Insubria, Fondazione Alessandro Volta
Con il contributo di  Fondazione Gruppo Credito Valtellinese

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