30 Gennaio 2019

Nell’ambito delle iniziative per il quinto centenario dell’inizio della Riforma protestante viene proposto un incontro a partire da un approfondimento degli aspetti artistici e rituali che interessarono quel periodo.
Se, infatti, numerosi sono stati in questo anno sia i convegni dedicati alla figura e al pensiero di Lutero, volti a eliminare pregiudizi o incrostazioni storiografiche, sia i momenti più prettamente religiosi per favorire il dialogo ecumenico, non secondario rimane conoscere il cambiamento epocale che da quel 1517 interessò anche la storia artistica.
Una rivoluzione culturale che ha riguardato innanzitutto le architetture e le immagini sacre e che ha caratterizzato profondamente anche la storia e l’arte del territorio comasco.
Introdotto da don Andrea Straffi, direttore dell’Ufficio dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Como e docente di arte cristiana presso il Seminario vescovile di Como, interverrà uno studioso marchigiano, don Giorgio Carini, docente di teologia dell’arte presso l’Istituto teologico di Ancona.
La sua competenza permetterà di affrontare la questione nel duplice versante che la caratterizza: quella estetica e quella teologica. La trattazione riguarderà principalmente le architetture religiose, che assumeranno, dalla Riforma in poi, una fisionomia del tutto peculiare.
Ma fu solo una questione di forma?

Giorgio Carini, sacerdote della Diocesi di San Benedetto del Tronto, architetto, è esperto di iconografia orientale ed egli stesso artista. Ha fondato i Musei Sistini del Piceno e ha collaborato con l’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici della Conferenza episcopale italiana.
Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: Teologia dell’arte. Il cuore della condizione umana e la radice della posizione moderna (2012), Love stories. Manuale di sopravvivenza per il matrimonio cattolico (2015), L’ arte suprema del godimento. L’essenza ultima del cristianesimo (2016).

Coordinate incontro

Titolo  A 500 anni dalla Riforma. Liturgia e arte per una Presenza
Data  
lunedì 8 maggio 2017, ore 21
Sede
  Biblioteca comunale di Como
Relatori
Andrea Straffi, direttore dell’Ufficio dei beni culturali ecclesiastici della Diocesi di Como e docente di arte cristiana presso il Seminario vescovile di Como
– Giorgio Carini, docente di teologia dell’arte Istituto teologico marchigiano di Ancona
Ente organizzatore  Centro culturale Paolo VI
Patrocini  Diocesi di Como, Comune di Como

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