15 Gennaio 2019

E quando miro in cielo arder le stelle;
Dico fra me pensando: 
A che tante facelle?
Che fa l’aria infinita, e quel profondo 
Infinito seren? che vuol dir questa 
Solitudine immensa? ed io che sono?
Giacomo Leopardi

Attraverso spettacolari immagini ad alta definizione della Via Lattea, recentemente ottenute con il telescopio spaziale Hubble e con i più grandi telescopi terrestri, la mostra introduce alla comprensione della galassia come “la grande periferia” del nostro ambiente terrestre.
Ciò che anticamente appariva come una misteriosa scia luminosa oggi si rivela essere una struttura complessa, caratterizzata da un ordine e da una evoluzione che il progresso della scienza ci ha permesso, almeno in parte, di comprendere.
Ma l’esito della conoscenza scientifica non è affatto quello di soffocare l’originale senso di mistero e di meraviglia che la sensibilità degli antichi percepiva istintivamente e che il genio dell’artista esprime in modo immediato. Al contrario, la scienza ha amplificato a dismisura la nostra coscienza della vastità e della bellezza della Via Lattea e ci ha rivelato che il suo nesso con la nostra esistenza è ben più profondo di quanto qualunque fantastica visione pre-scientifica avesse osato immaginare.
“…A che tante facelle?”: la domanda di Giacomo Leopardi, alla luce della scienza moderna, diventa quanto mai acuta, urgente e inevitabile.

Sono esposte, inoltre, riproduzioni di opere d’arte ispirate alla Via Lattea, nonché documenti storici (tra cui le prime osservazioni di Galileo Galilei).
Al centro della mostra è installato un planetario (circa 40 posti a sedere), che ripropone una vista della Via Lattea e del cielo stellato, con 3600 stelle, sole, luna e pianeti.

DALLA STAMPA

Coordinate mostra

Titolo
  “…A che tante facelle?” La Via Lattea tra scienza, storia e arte
Data  domenica 25 febbraio – domenica 11 marzo 2007

Sede
  Palazzo del Broletto di Como
Enti organizzatori  Centro culturale Paolo VI, Assessorato alle Politiche Educative e all’Università del Comune di Como
Enti in collaborazione  Università dell’Insubria, Centro di Cultura Scientifica “A. Volta”, Diesse (Didattica e innovazione scolastica)

Inaugurazione sabato 24 febbraio 2007
Sede Musei Civici di Como
Relatore Davide Maino, Dipartimento di Fisica dell’Università di Milano, curatore della mostra.

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